Osservatorio nazionale sulla famiglia

 

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Il riconoscimento ed il rilancio delle politiche familiari come volano delle politiche pubbliche nazionali e locali nelle loro diverse articolazioni; il processo di modernizzazione del Welfare italiano dove siano rafforzate le funzioni di tutela e di promozione dei diritti sociali a partire dal ruolo della famiglia nello sviluppo della coesione sociale e nel rafforzamento della solidarietà tra le generazioni: sono questi i presupposti principali delle attività di analisi e di studio dell'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, improntate a funzioni di approfondimento e di stimolo da un lato, e di informazione e di scambio dall'altro, rivolte a tutti gli attori coinvolti istituzionali e non istituzionali.


ORGANI DELL'OSSERVATORIO
Il nuovo Osservatorio nazionale sulla famiglia, presieduto dal Sen. Carlo Amedeo Giovanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri delegato alle politiche per la famiglia, è composto da studiosi con elevata e comprovata professionalità nel campo delle politiche sociali e familiari, da rappresentanti dei Ministeri e degli enti locali, da delegati delle Associazioni familiari e del terzo settore, e da rappresentanti delle Associazioni di rappresentanza delle categorie del mondo del lavoro.

Sono organi dell'Osservatorio:

a) il Presidente;
b) l'Assemblea;
c) il Comitato tecnico-scientifico.


COMPITI DELL'OSSERVATORIO
Nello svolgimento delle proprie funzioni, definite per regolamento, l'Osservatorio nazionale sulla famiglia:

a) assicura lo sviluppo delle funzioni di analisi e studio della condizione e delle problematiche familiari, anche attraverso la realizzazione di un rapporto biennale sulla situazione familiare in Italia finalizzato ad aggiornare le conoscenze sulle principali dinamiche demografiche, sociologiche, economiche e di politica familiare;

b) promuove iniziative ed incontri seminariali per favorire la conoscenza dei risultati delle ricerche e indagini e la diffusione delle buone pratiche attraverso lo scambio di esperienze;

c) coordina le proprie attività di ricerca e documentazione con quelle dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza per quanto concerne il Piano di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva.

L'Osservatorio si avvale di una struttura operativa, l'Unità di Bologna, che opera in base ad una convenzione tra il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Bologna.
Tale struttura definisce un piano di lavoro annuale, approvato dal Comitato tecnico-scientifico, che prevede funzioni di informazione e documentazione attraverso il sito e la newsletter periodica, di ricerca e di approfondimento tematico.


COMPOSIZIONE

Assemblea
L'Assemblea e il Comitato tecnico-scientifico sono costituiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e durano in carica tre anni.

L'Assemblea stabilisce gli orientamenti generali del Piano delle attività dell'Osservatorio, la cui attuazione è demandata al Comitato tecnico scientifico.

È così costituita:

- due componenti  designati dal Sottosegretario delegato alle politiche per la famiglia

- un componente designato da ciascuna delle seguenti amministrazioni centrali: ministeri dell'interno, della giustizia, dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico, del lavoro, della salute e delle politiche sociali,dell'istruzione, dell'università e della ricerca, delle infrastrutture e dei trasporti, per le pari opportunità,della gioventù,dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare.

Inoltre, fanno parte dell'Assemblea referenti della Conferenza Unificata, delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, dei datori di lavoro, delle Associazioni familiari e del terzo settore.

 

Comitato tecnico-scientifico
Il Comitato tecnico-scientifico ha funzioni di organizzazione ed attuazione del programma di attività dell'Osservatorio, sulla base degli indirizzi formulati dall'Assemblea.


ATTIVITÀ SCIENTIFICHE

Pubblicazioni
L'attività pubblicistica dell'Osservatorio consolida ed amplia il già importante patrimonio di studi ed elaborazioni che ha contribuito alla definizione delle politiche per la famiglia, nazionali e locali, ed alle sue innovazioni.

Ricerche
L'Osservatorio realizza da tempo ricerche sulla situazione sociodemografica delle famiglie e le politiche locali e nazionali di sostegno alle responsabilità di cura.

In questa fase sono tre gli ambiti principali di ricerca:

- Il welfare aziendale in Italia (studi di caso e prospettive future)

- Buone pratiche e servizi per la famiglia

- La fruizione dei congedi parentali in Italia. Indagine quantitativa.

 

Archivio delle Buone Pratiche
L'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia ha aperto - tramite la sua Newsletter - un "Archivio delle Buone Pratiche" negli interventi a favore delle famiglie, chiedendo ai soggetti pubblici e privati, inclusi quelli di privato sociale e di terzo settore, di segnalare quelli che ritengono essere degli esempi significativi di politiche familiari a livello locale. Questo archivio riporta la segnalazioni ricevute da vari enti pubblici e privati classificate in base a tre caratteristiche:

- la Regione di appartenenza;

- l'area di intervento (Famiglia, Infanzia/adolescenza, Giovani, Genitorialità, Disabilità, Immigrazione, Pari

Opportunità, Welfare aziendale, Conciliazione lavorofamiglia, Anziani, Altro);

- il tipo di intervento (Informazioni, Sostegno al reddito, Servizi sociali, Servizi socio sanitari, Interventi formativi- educativi, Voucher).

 

Convegni e seminari
Tra i compiti dell'Osservatorio rientra l'organizzazione di eventi seminariali nazionali e internazionali che si pongono in correlazione con l'analisi delle buone pratiche e le esperienze delle comunità locali, oltre che europee.


Per conoscere da vicino le attività dell'Osservatorio visita il sito www.osservatorionazionalefamiglie.it